Carenza d’osso Si può tornare a sorridere con gli impianti zigomatici

Oggi chi soffre la mancanza di uno o più denti sa che l’implantologia dentale è la soluzione più completa e vantaggiosa, in termini sia di funzionalità sia di estetica: gli impianti dentali, in tutto e per tutto simili ai denti naturali, sostituiscono i denti mancanti e permettono di sorridere, masticare e vivere normalmente.

Chi però non solo ha perso uno o più denti, ma si ritrova con una struttura dell’osso mascellare carente, inadatta a sostenere gli impianti tradizionali, si è sempre trovato davanti a due scelte, entrambe poco desiderabili: sottoporsi a impegnativi interventi di ricostruzione ossea oppure risolvere con la classica dentiera.

Ma anche per le persone con osso carente c’è una soluzione implantologica ampiamente soddisfacente per recuperare il sorriso e la capacità masticatoria: gli impianti zigomatici.

“Si tratta di impianti un po’ più lunghi di quelli consueti, che vengono inseriti nell’osso dello zigomo, che si trova vicino a quello mascellare – spiega il dottor Tramonte, responsabile e coordinatore dei Centri Implantologici Tramonte – e che è perfettamente in grado di sostenere il carico degli impianti”.

Questi impianti particolari sono nati più di vent’anni fa proprio per rispondere alle esigenze delle persone con scarsità d’osso mascellare, un problema che può essere dovuto a diversi fattori, come la prolungata assenza di denti (l’osso in questo caso, non stimolato dal dente, tende a riassorbirsi) oppure un fisiologico invecchiamento dei tessuti ossei a causa dell’età o, ancora, una situazione causata da traumi, da malformazioni o da resezioni oncologiche.

Se, da una parte, gli impianti zigomatici offrono l’indubbio vantaggio di poter far fronte alla cattiva qualità o quantità dell’osso, dall’altra è importante dire che il loro inserimento richiede l’intervento di professionisti qualificati ed esperti.

“È per questo motivo – racconta il dottor Tramonte – che nei nostri centri affidiamo l’applicazione degli impianti zigomatici a chirurghi maxillo-facciali di chiara competenza e lunga esperienza.”

L’intervento di inserimento di questi impianti, lunghi e inclinati, nell’osso dello zigomo necessita di conoscenze e capacità specifiche, che vanno al di là di quelle di un dentista tradizionale.

Una volta inseriti gli impianti zigomatici, vengono montate delle protesi che riproducono in tutto e per tutto l’aspetto e la funzionalità dei denti naturali.

“L’utilizzo di impianti zigomatici consente di effettuare il carico immediato – ci conferma il dottor Tramonte, che è un implantologo di fama internazionale, in particolar modo legato all’implantologia a carico immediato – permettendo quasi sempre di inserire gli impianti e montare le protesi provvisorie durante lo stesso intervento. Così il paziente può tornare a casa con i denti in bocca e riprendere da subito a sorridere.” Le protesi definitive vengono montate dopo la completa guarigione dell’osso.

Mentre l’implantologia è adatta quasi a tutti, nel caso degli impianti zigomatici è necessario verificare se le condizioni sono idonee: è possibile farlo rivolgendosi all’implantologo che, dopo una valutazione mirata della situazione del cavo orale, effettuerà una radiografia per definire lo stato dell’osso mascellare e, successivamente, si avvarrà dello scanner 3D, uno strumento che consente di valutare la conformazione dell’osso per risultato finale ottimale sotto tutti i punti di vista.

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