IL CARICO IMMEDIATO, QUELLO VERO.

L’implantologia a carico immediato è l’offerta e la promessa di un numero sempre più alto di cliniche e centri implantologici. Non c’è da stupirsi: il carico immediato offre moltissimi vantaggi. Il primo è il fatto di poter riavere i denti perduti in una sola seduta. Spesso, tra l’altro, sentiamo parlare di questa metodica come di una tecnica rivoluzionaria e modernissima: una sorta di novità in campo dentistico.
Cominciamo, quindi, con sfatare questa leggenda: l’implantologia a carico immediato ha più di sessant’anni. Infatti, è nata in Italia alla fine degli anni ‘50, grazie alle intuizioni di alcuni pionieri che cercavano di individuare una tecnica più rispettosa del paziente e che offrisse un’altissima efficacia.
E questa è una bella notizia: significa che l’implantologia a carico immediato oggi può vantare molti decenni di sviluppo e di evoluzione, di perfezionamento delle tecniche, degli strumenti e dei materiali. Insomma, proprio perché non è nata oggi, è ancora più affidabile che mai. Stabilita l’origine del carico immediato, è il momento di porti una domanda:

Tutti quelli che offrono carico immediato fanno davvero carico immediato?

Per rispondere, partiamo dal ricorda cos’’è l’implantologia a carico immediato: è una metodologia che permette di restituire uno o più denti persi grazie all’inserimento di protesi in tutto e per tutto simili ai denti naturali e sostenute da viti (che si chiamano “impianti”) inserite nell’osso mascellare o mandibolare. Se volete approfondire, potete trovare molte informazioni cliccando qui.
Il carico immediato è stato sviluppato mettendo il paziente al centro di tutto e avendo come obiettivo il fatto di rendere più rapido e meno traumatico possibile l’inserimento di uno o più impianti, in pratica di consentire ai pazienti di tornare in possesso di una dentatura completa in modo più semplice, con tutti i risvolti psicologici e funzionali che ne conseguono, grazie a tempi di intervento ridotti, minor invasività possibile, un recupero rapido e senza complicazioni.
Per offrire questi vantaggi si è reso necessario affidarsi a una maggiore competenza e capacità tecnica e chirurgica dell’implantologo. Ma resta la domanda: fanno davvero tutti il carico immediato?

Una sola seduta: bello, ma cosa vuole dire?

La promessa più diffusa è: “riavrai i denti perduti in poche ore!”. Di certo, una promessa che incontra il desiderio dei pazienti, ma che è meglio precisare. Per esempio, la durata della seduta o la possibilità di limitarsi a una o dover decidere di effettuarne due dipende da diversi fattori, tra cui il numero di impianti da inserire e la condizione di salute del paziente e dell’osso. Di certo, siamo comunque in presenza di una tecnica che offre tempi decisamente più rapidi di quella che viene definita “implantologia tradizionale” (e che, tra l’altro, è nata nello stesso periodo di quella a carico immediato), che prevede l’inserimento dell’impianto nell’osso e l’attesa (di diversi mesi) dell’osteointegrazione prima di montare la protesi.

Quando si fa carico immediato i tempi sono brevi: è possibile inserire l’impianto (che si fatto è una vite che viene, per l’appunto, avvitata nell’osso, rendendo i tempi di osteointegrazione molto più rapidi) e montare subito la protesi temporanea (che verrà sostituita con la definitiva dopo un paio di mesi). Questo significa poter riprendere immediatamente la propria vita sociale e nutrirsi in modo normale tornando a masticare da subito (pur con qualche limitazione). Ecco, già qui alcune realtà che dicono di offrire carico immediato cominciano a trovare problemi, perché utilizzano impianti simili a quelli per il carico immediato ma, per agevolare il dentista, semplificano la parte di inserimento e necessitano quindi di tempi più lunghi per l’osteointegrazione.
Ma c’è di più.

Tutti i veri vantaggi del carico immediato.

Poter uscire dalla seduta con le protesi in bocca è sicuramente rassicurante per un paziente. Ma i vantaggi dell’implantologia a carico immediato non si fermano qui. Anzi, ce ne sono molti e sono tutti importanti:

  • la mini-invasività: l’intervento per inserire gli impianti dentali per il carico immediato non necessita di bucare la gengiva e l’osso in modo importante, non richiede quasi mai punti di sutura, limita al massimo la fuoriuscita di sangue. Si tratta davvero di un’esperienza non traumatica per l’organismo del paziente, che rispetta la salute e il benessere del cavo orale e delle gengive.
  • i brevi tempi di recupero: grazie alla micro-invasività di questa tecnica, i tempi di recupero sono davvero ridotti e anche l’osteointegrazione (il processo con cui l’osso si rigenera intorno all’impianto avvolgendolo in modo saldo e solido) è più veloce.
  • il contenimento del dolore: per inserire l’impianto viene prodotto semplicemente un micro-forellino, fase in cui il paziente non sente nessun dolore, poiché la parte viene anestetizzata. Ma, anche al termine dell’effetto anestetico, generalmente non si avverte dolore perché non viene prodotto nessun tipo di trauma.
  • una tecnica (quasi) per tutti: le caratteristiche e la versatilità dell’implantologia a carico immediato consentono di trattare anche pazienti con scarsità di osso, che con altre tecniche non potrebbero mettere gli impianti.
  • la scelta per i pazienti con patologie: il bassissimo livello di traumaticità e la mini-invasività di questa metodica la rende adatta a curare anche pazienti affetti da patologie come cardiopatie o diabete, generalmente esclusi dall’implantologia.
  • l’approccio “biologico” di questa metodologia può portare addirittura a montare sugli impianti le corone naturali del paziente (opportunamente trattate): quando è possibile, infatti, si può utilizzare come corona, cioè come parte protesica, la parte “emersa” del dente del paziente (qualora siano sana), separando la corona dalla radice e praticando un piccolo foto per inserirla sull’impianto. Un procedimento che consente di mantenere in bocca la parte sana dei propri denti anche quando il resto del dente non è più vitale, è malato o ha problemi di radice.

Insomma, i vantaggi sono molteplici e l’applicazione del carico immediato è fruibile anche da pazienti in condizioni particolari: questo è ciò che deve emergere dall’offerta di ogni clinica, centro o studio che afferma di offrire il carico immediato. Per questo, è importante approfondire e parlare in modo accurato con chi il professionista a cui state scegliendo di affidarvi. In modo da potervi garantire tutti i benefici per cui questa metodologia è nata.

Nei Centri Implantologici Tramonte l’implantologia a carico immediato è un fiore all’occhiello: il nome Tramonte è legato da sempre a questa metodica, visto che uno dei pionieri del carico immediato è stato Stefano Tramonte, il padre del fondatore dei Centri. Ecco perché possiamo offrire una profonda competenza e un’esperienza unica in questo campo, garantendo il più elevato livello di cure. Chi si affida ai Centri Implantologici Tramonte può farlo con fiducia e serenità, sapendo di essere accolto prima di tutto come una persona e di essere al centro di ogni premura, così come l’implantologia a carico immediato ha stabilito sin dai suoi albori.