Bypass del seno mascellare: una tecnica efficace per evitare il rialzo del seno quando manca l’osso
Il seno mascellare, una cavità sottozigomatica (all’altezza e/o in corrispondenza dei denti molari posteriori), piena di liquido, proprio in virtù delle sue caratteristiche, non è idonea al posizionamento di impianti dentali.
Se il paziente ha perso i denti posteriori da tempo o gli stessi hanno le radici che affondano nel seno mascellare, l’osso che rimane è insufficiente a ricevere gli impianti.
Tecnica del bypass del seno mascellare
Con il bypass del seno mascellare si utilizza una tecnica tale per cui si inseriscono gli impianti con angolazione opposta, cioè inclinati, uno anteriormente ed uno posteriormente al seno. Gli impianti così inseriti verranno portati in linea per ricevere la protesi con specifiche tecniche di uso standardizzato.
Avremo così la possibilità di utilizzare anche in questi casi il carico immediato e la protesi fissa provvisoria sarà applicata lo stesso giorno della chirurgia.
Alternative al rialzo del seno mascellare
In molti pazienti che hanno subìto diagnosi di mancanza o carenza ossea o che presentano creste sottili ed osso inadeguato all’implantologia, e che dovrebbero per questo sottoporsi a interventi chirurgici di accrescimento osseo, si possono invece inserire impianti di scuola italiana.
Questi impianti seguono un protocollo, una forma e una tecnica chirurgica che si adatta all’osso esistente e con cui molti casi esclusi dalla terapia implantologica classica possono essere risolti con buone possibilità di successo nel lungo periodo.
Quando ricorrere agli impianti zigomatici
Nei casi estremi, ove non si possa intervenire con impianti di scuola italiana e si voglia comunque evitare un intervento di aumento d’osso, si può optare per un’altra tecnica molto efficace: gli impianti zigomatici.
Nei Centri Implantologici Tramonte, questa tecnica è affidata a un maxillo facciale di comprovata esperienza che collabora stabilmente con gli studi di Milano e Stezzano.
Carico immediato anche nei casi complessi
Tutti i casi descritti prevedono il carico immediato, ossia l’inserimento degli impianti e il contestuale posizionamento di una protesi fissa provvisoria.
Perché affidarsi al Centro Implantologico Tramonte
ll Centro Implantologico Tramonte, attivo dal 2001, nasce da una tradizione medica e implantologica che affonda le radici nel 1959, quando il capostipite della famiglia Tramonte iniziò a occuparsi di implantologia, contribuendo in modo pionieristico allo sviluppo della disciplina in Italia e raggiungendo importanti primati clinici.
Oggi il Centro raccoglie e sviluppa l’esperienza di tre generazioni, unendo competenza storica, tecniche mini-invasive e un approccio clinico rigorosamente orientato al rispetto biologico del paziente.
Affidarsi al nostro Centro significa scegliere continuità di scuola, sicurezza terapeutica e soluzioni cliniche fondate sull’esperienza reale, progettate per funzionare nel tempo.
Contattaci per una valutazione
Presso il nostro Centro potrai ricevere una valutazione approfondita, con una visita specialistica a pagamento. Non proponiamo soluzioni standard, ma solo ciò che è necessario o desiderato dal paziente, nei limiti del possibile. Come accade in altri ambiti medici, anche la visita odontoiatrica ha un valore professionale che garantisce qualità, serietà e attenzione al singolo caso.
Domande frequenti
Cos'è il seno mascellare?
Il seno mascellare è una cavità pneumatica situata all’interno dell’osso mascellare superiore, sopra le radici dei denti posteriori.
È rivestito da una sottile membrana chiamata membrana di Schneider, che separa lo spazio del seno dall’osso.
In alcune persone il seno è molto espanso (“pneumatizzato”), lasciando poco osso disponibile per inserire impianti dentali nei settori posteriori.
Come si opera il seno mascellare?
L’intervento tradizionale è il rialzo del seno mascellare, che prevede l’apertura di una finestra laterale o l’accesso crestale, il sollevamento della membrana e l’inserimento di materiale da innesto per aumentare il volume osseo.
Tuttavia, nel bypass del seno mascellare – tecnica utilizzata nel Centro Implantologico Tramonte – non si effettua nessun rialzo:
l’impianto viene inserito seguendo una direzione che aggira la cavità del seno, appoggiandosi su osso sano senza toccare la membrana.
È una procedura più sicura, rapida e mini-invasiva, che evita il ricorso a innesti e al tradizionale rialzo.
Cosa succede quando si rompe la membrana del seno mascellare?
Durante un rialzo tradizionale la membrana del seno può rompersi, con rischio di infezioni, difficoltà di guarigione e fallimento dell’innesto.
Se la perforazione è ampia, spesso l’intervento deve essere interrotto o rimandato.
Con il bypass del seno mascellare, invece, questo rischio è praticamente azzerato:
non si solleva la membrana e non si lavora dentro il seno, quindi non c’è possibilità di danneggiarla.
Per questo la tecnica è considerata molto sicura, anche nei casi più complessi.
Ci sono alternative al rialzo del seno mascellare?
Il modo più efficace per evitare un rialzo è utilizzare una tecnica implantare che non richiede aumento di volume osseo, come il bypass del seno mascellare.
La scuola italiana di implantologia e il Centro Implantologico Tramonte sfruttano impianti a elevata adattabilità e approcci mini-invasivi che permettono di:
aggirare il seno mascellare senza toccarlo,
sfruttare l’osso residuo disponibile,
evitare innesti e materiali aggiuntivi,
eseguire il carico immediato nella stessa seduta.
In questo modo si mantiene l’integrità anatomica del seno e si riducono drasticamente tempi, costi biologici e complicanze.