MASTICARE BENE AIUTA LA MEMORIA E PREVIENE L’INVECCHIAMENTO CEREBRALE?

Anisocoria e masticazione: due termini che sembrano non avere nulla a che fare l’uno con l’altro. E se, invece, rappresentassero due elementi da tenere nella massima considerazione per costruirsi un futuro migliore nella terza e nella quarta età? Andiamo per gradi e cerchiamo di capire meglio.

Quante volte abbiamo sentito dire che una buona masticazione aiuta la digestione oppure che certi fastidi o dolorini potevano dipendere da una cattiva masticazione? Insomma, che la masticazione non riguarda solo ciò che accade nel cavo orale. Sono frasi che ci accompagnano da sempre. Ma, a volte, scopriamo informazioni che ci stupiscono e, al tempo stesso, hanno il potere di stimolarci a essere più consapevoli di come mastichiamo.

Masticare bene per invecchiare meglio.
In genere, quando pensiamo all’invecchiamento e ai denti, ci troviamo a riflettere sempre nella stessa direzione: quella in cui i denti subiscono l’impatto negativo degli anni che passano. È molto più raro valutare il ruolo che i denti – e l’uso che ne facciamo – possono giocare sul nostro invecchiamento. Per esempio, ci sono benefici comprovati a cui riservare la dovuta attenzione:

  • una buona masticazione consente di preservare le capacità mnemoniche, in pratica di continuare ad avere una buona memoria, perché riduce e combatte lo stress e preserva così le funzioni mnemoniche dell’ippocampo (l’area del nostro cervello preposta a memoria e apprendimento).
  • per le stesse ragioni, masticare in modo adeguato rappresenta un modo per contrastare l’invecchiamento cerebrale, con un effetto di prevenzione della demenza senile.

E, già così, ce n’è abbastanza per ritrovarsi concentrati sul movimento delle proprie mascelle mentre mangiamo. Ma si può andare oltre, e di molto.

Come ottenere il miglior beneficio?
Da oltre vent’anni si studia l’effetto antiaging della masticazione, ma solo recentemente si è rilevato che questo beneficio risulta maggiore se viene sfruttata in modo efficace la masticazione nel lato ipotonico della bocca, cioè quello meno “in forma” dal punto di vista muscolare. Basta farci caso e ci si accorge che quasi ognuno di noi mastica prevalentemente da un lato. È una questione legata a molti fattori, non solo l’abitudine o la preferenza, ma anche eventuali mancanze di denti, patologie dentali o paradentali e così via. Dopo una certa età, questo fenomeno è ancora più marcato. E, in qualche modo, si autoalimenta: più mastichiamo usando un lato della bocca più quello si rafforza, più si rafforza e più lo utilizziamo.

Quello che l’anisocoria rivela della nostra masticazione.
È qui che entra in gioco l’anisocoria, un termine medico a prima vista complicato, che indica la presenza di pupille di dimensioni differenti. L’anisocoria può essere fisiologica (è il tipo più comune) oppure rappresentare il sintomo di alcune patologie. È anche ritenuta un possibile marcatore del decadimento cognitivo. Infine, è un ottimo indicatore del lato ipotonico della bocca: quando mastichiamo, attiviamo un gran numero di muscoli del volto, non solo della bocca, compresi quelli dell’iride (la parte “colorata” dell’occhio). Una pupilla di dimensione inferiore rispetto all’altra indica che la masticazione da quel lato è ridotta. Per individuare l’anisocoria è sufficiente porsi davanti a uno specchio, con una luce diffusa e non puntata negli occhi, e osservare le proprie pupille: una è più piccola dell’altra? Se sì, non preoccupatevi: il 30% della popolazione presenta differenze di un millimetro tra una pupilla e l’altra (l’anisocoria fisiologica, che resta fissa per tutta la vita e non comporta nessun problema).

Individuato il “lato” debole, cosa fare?
Il primo passo è capire perché la masticazione è meno efficace o meno utilizzata da quel lato: un controllo alla dentatura è la soluzione migliore, naturalmente. Per esempio, nei Centri Implantologici Tramonte, viene utilizzato il Controllo Occlusale Computerizzato per verificare con il massimo grado di precisione la perfetta occlusione dei denti durante la masticazione.
Rimediare a eventuali problemi di occlusione o di presenza di elementi dentali è fondamentale, dove è utile ricorrendo alle moderne soluzioni offerte dall’implantologia dentale o dalla più avanzata ortodonzia per restituire il giusto bilanciamento e la completa funzionalità all’apparato dentale. Poi, bisogna forzarsi a prestare attenzione alla masticazione: alternare entrambe le parti della bocca, con una particolare efficienza dalla parte isotonica, con il beneficio – per quanto già riportato sopra – di ottenere un incremento dell’effetto anti-invecchiamento regalato da una corretta masticazione: diverse ricerche condotte dal Dipartimento di Fisiologia dell’Università di Pisa hanno evidenziato come, rimediando all’asimmetria del volto, migliorano di conseguenza anche le prestazioni cognitive e posturali.

La buona masticazione: previene e rimedia.
Ecco quanto è preziosa e importante una corretta masticazione: da una parte, può prevenire l’anisocoria, mantenendo in perfetta ed equa funzionalità i muscoli della bocca e del volto da entrambi i lati, dall’altra parte, in caso di una pupilla più piccola, può rimettere in funzione le aree meno utilizzate e rimediare all’ipotonia evidenziata dall’anisocoria.
In ogni caso, svolge un importante ruolo nella prevenzione degli effetti dell’invecchiamento sul cervello, preservando la memoria e le attività cognitive. E il primo accorgimento per masticare bene è anche di estrema semplicità: ricordarsi di mantenere in salute i denti e il cavo orale e di masticare con entrambi i lati.

Nei Centri Implantologici Tramonte, ci prendiamo cura della masticazione dei nostri pazienti, controllando il perfetto equilibrio tra gli elementi dentali e intervenendo dove è necessario, attraverso i servizi di ortodonzia, per esempio, per riallineare denti che, se fuori dal loro assetto ideale, possono influenzare i processi masticatori, oppure, in caso di mancanza di uno o più denti, applicando le più mirate tecniche implantologiche, compresa l’implantologia a carico immediato, metodologia mini-invasiva che rappresenta un vero fiore all’occhiello dei Centri Tramonte, che permette di tornare ad avere il dente o i denti perduti in una sola seduta. Consultateci se avete scoperto di avere una pupilla più piccola dell’altra o se, semplicemente, avete il dubbio di non masticare nel modo più corretto ed efficiente: saremo lieti di prenderci cura dei vostri dubbi e della salute dei vostri denti.

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Bibliografia

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