I denti sono fondamentali per la salute di ognuno di noi: svolgono un ruolo primario nella nutrizione, consentendoci di masticare correttamente gli alimenti (anche per questo si dice, non a torto, che la digestione comincia in bocca), influiscono sulla nostra postura, possono aiutarci a conservare in ottima forma la memoria e a prevenire la degenerazione delle nostre capacità intellettive, come abbiamo sottolineato in questo articolo.
È quindi molto importante curare la salute dei denti in ogni modo possibile.

Le cause dei problemi ai denti
Quali sono le principali cause dei problemi dentali e del cavo orale? La prima e forse più nota causa è la scarsa igiene orale, molto più diffusa di quanto si possa pensare: una grande fetta della popolazione dedica al lavaggio dei denti poco tempo o li lava con frequenza insufficiente o, ancora, utilizza metodi e strumenti inadatti.
Ci sono persone che si limitano a una frettolosa spazzolata e altre che non lavano i denti dopo il pranzo, spesso con la scusante che il tempo è limitato e che portarsi dietro il proprio kit per la pulizia dei denti è scomodo.
Eppure, effettuare una corretta igiene significa quasi sempre evitare l’insorgere di problemi fastidiosi e a volte gravi, che necessitano di cure e richiedono tempo e denaro. Basta, invece, ricordare poche e semplici regole per mantenere i denti sani:
- Lavarsi i denti almeno tre volte al giorno e, in ogni caso, dopo aver mangiato.
- Non lasciar passare troppo tempo tra i pasti e l’igiene.
- Utilizzare uno spazzolino adatto e spazzolare i denti dalla gengiva alla punta per almeno due minuti.
- Scegliere un dentifricio al fluoro.
- Utilizzare scovolini e filo interdentale almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera.
- Sottoporsi a visite regolari dal dentista per tenere sotto controllo la salute dei denti e del cavo orale.
Ricordarsi queste regole può aiutare a mantenere sani i denti e luminoso il sorriso, ma ci sono anche altri aspetti che possono svolgere un ruolo, vediamo quali sono.

Alimenti che danneggiano i denti
La dieta gioca un ruolo fondamentale nella salute dei denti. Alcuni alimenti possono intaccare lo smalto dentale e causare infiammazioni alla dentina o alla polpa dentaria.
Esistono diversi alimenti, infatti, che possono intaccare lo smalto dei denti e portare a infezioni o infiammazioni della dentina o della polpa dentaria (gli strati che si trovano sotto allo smalto). È il caso dello zucchero, principale responsabile della carie, la più diffusa patologia dentale al mondo. Ma non è solo lo zucchero a causare problemi: l’erosione dello smalto può essere favorita da tre cause:
- Uno smalto dentale più sottile (fattore genetico).
- Un pH della saliva troppo acido.
- Un’elevata presenza di acidi nel cavo orale, spesso legata all’alimentazione.
Nel primo caso, cioè lo spessore dello smalto dei denti, ha origine genetica e quindi non è possibile fare molto, se non, naturalmente, essere ancora più attenti all’igiene orale. Anche il pH della saliva non è modificabile. Invece la presenza di acidi in bocca è un elemento dipendente spesso dal cibo che mangiamo e, di conseguenza, può essere tenuto sotto controllo.
Gli acidi presenti nel cavo orale derivano quasi sempre dagli alimenti o dalla fermentazione batterica fisiologica. Nel primo caso, cioè quello degli acidi derivanti dai cibi, è facile individuare gli alimenti che ne contengono di più.
Gli acidi che più frequentemente invadono il nostro cavo orale derivano quasi sempre dagli alimenti o dalla fermentazione batterica. I principali sono:
- Acido malico (che si trova soprattutto nelle mele)
- Acido ascorbico (nella vitamina C)
- Acido citrico (negli agrumi).
- Acido tartarico (che si trova nell’uva e nel vino)
- Acido fosforico (presente in alcune bibite)
- Acido lattico (presente negli yogurt)
- Acido acetico (caratterizzante l’aceto)
Questi acidi svolgono un’azione corrosiva sullo smalto e, quindi, è suggeribile consumare gli alimenti che li contengono con moderazione. Inoltre si consiglia di non spazzolare i denti prima di tre quarti d’ora, dopo averli assunti, perché si rischierebbe di potenziarne l’attività di erosione con conseguente demineralizzazione dello smalto. Meglio lasciare alla saliva il tempo di contrastare l’acidità.
Per quanto riguarda i batteri che agiscono nella nostra bocca, i principali sono streptococchi, corinebatteri, actinomiceti, stafilococchi, batteri anaerobi e lattobacilli. Questi ultimi sono i maggiori sospettati per la trasformazione dei carboidrati semplici in acidi. Proprio per questo motivo, si suggerisce di consumare meno zuccheri semplici rispetto ai carboidrati complessi e, in ogni caso, a mezz’ora dal termine del pasto, lavare con cura i denti.

Quando il cibo fa bene ai denti
Ci sono elementi e alimenti che ci aiutano a mantenere i denti sani. Tra questi, vale sicuramente la pena di citare il calcio, che è il principale componente dello smalto dentale, e il fluoro, che ha un ruolo da protagonista nella remineralizzazione dello smalto. Questi due minerali non devono mancare nella nostra dieta (tutto l’organismo ne ha necessità, non solo i denti), quindi spazio a:
- Pesce e frutti di mare
- Latte, care e formaggi
- Uova
Oltre alla salute dei denti, anche la salute delle gengive può trarre vantaggio da una corretta alimentazione: sono importanti in questo caso il magnesio, lo zinco, il ferro, il manganese, il selenio e le vitamine C ed E.
Un altro piccolo suggerimento è quello di ridurre il consumo di cibi dalla consistenza semi-liquida o poco densa, come gli sciroppi, il miele pastorizzato e le creme, o di quelli che diventano poltiglia appena iniziata la masticazione, come i cracker, i biscotti o le fette biscottate: siccome la poltiglia aderisce ai denti, lasciando più residui, viene favorita la proliferazione dei batteri e la formazione degli acidi.
Meglio, invece, consumare cibi più duri, come frutta secca, carote, finocchi, che stimolano l’uso della dentatura e lasciano meno residui. Certo, il consumo di frutta e verdura di stagione e di alimenti “sani”, come abbiamo trattato in questo articolo, è sempre il consiglio migliore.
Nei Centri Implantologici Tramonte, il legame tra l’alimentazione e la salute dei denti è sempre al centro dell’attenzione. Ciò non toglie che concedersi piccoli piaceri gastronomici ogni tanto non è certo un male. Ecco perché i professionisti dei centri consigliano sempre di lavare con cura i denti: tolto lo sfizio, è meglio togliere anche il rischio di conseguenze.
Chi si affida ai Centri Implantologici Tramonte sa che la salute dei denti è un bene prezioso e non c’è niente di meglio che onorarla con un bel sorriso.